In questo articolo, Bagot e Lilova descrivono il contributo dell’omeopatia nell’ambito dell’oncologia integrativa. Sostengono che l’esperienza clinica internazionale, gli studi randomizzati e il feedback positivo dei pazienti contribuiscono a rafforzare la reputazione dell’omeopatia come opzione di cure di supporto, economicamente vantaggiosa. Inoltre, l’omeopatia si integra perfettamente nell’approccio One Health, promuovendo una salute sostenibile e trattamenti ecocompatibili. Il rimedio omeopatico più comune, ad esempio, deriva da una pianta, Arnica, che può fornire grandi quantità di principio attivo da un singolo fiore. È incoraggiante notare che gli studi hanno dimostrato un miglioramento della qualità della vita dei pazienti, tra l’altro grazie alla riduzione dell’uso di farmaci convenzionali, e l’assenza di effetti collaterali o interazioni farmacologiche. Gli autori sottolineano che salute sostenibile in oncologia significa ampliare la prospettiva dal paziente al suo ambiente, garantendo che i trattamenti olistici prodotti in modo responsabile contribuiscano alla prevenzione delle sequele e alla salvaguardia degli ecosistemi.
Estratto da Newsletter 5 EUROCAM

