La Sesta Conferenza Internazionale sulla Ricerca in Omeopatia dell’Istituto di Ricerca Omeopatica (HRI), tenutasi a Salonicco, città natale di Aristotele e Ippocrate, ha presentato ricerche rigorose provenienti dalla comunità scientifica internazionale. Le presentazioni hanno trattato argomenti clinicamente rilevanti come la salute mentale e la resistenza antimicrobica, utilizzando sia modelli di studio consolidati che innovativi. La ricerca fondamentale ha esplorato i potenziali meccanismi d’azione dei medicinali omeopatici che derivano da ricerche scientifiche con metodi fisico-chimici e biologici avanzati per caratterizzare i medicinali omeopatici. I risultati nel campo in rapida evoluzione dell’agroomeopatia hanno evidenziato potenziali applicazioni negli ecosistemi, nell’agricoltura e nella salute degli animali da allevamento. Nel complesso, il programma di questa importante conferenza internazionale ha segnato un significativo progresso nella comprensione scientifica dell’omeopatia.
Il programma scientifico si è aperto con una relazione magistrale del Dr. Ashley Ross (Sudafrica), che ha parlato delle sperimentazioni patogenetiche, o proving, come fondamento della materia medica omeopatica. Queste sperimentazioni costituiscono la base probatoria per l’applicazione clinica del principio di similitudine (“il simile cura il simile”).
Numerose presentazioni hanno evidenziato il crescente interesse nell’esplorazione dell’omeopatia come mezzo per ridurre l’uso di antibiotici e antimicrobici.
Altre presentazioni hanno esplorato il ruolo dell’omeopatia nel trattamento dei disturbi mentali e comportamentali, tra cui depressione, dipendenza da tabacco e alcolismo.
Il report della Conferenza è stato pubblicato in Homeopathy
Nel sito di HRI sono disponibili 39 presentazioni liberamente accessibili a tutti.

